I migliori vini del mondo che (forse) non conosci

I migliori vini del mondo che (forse) non conosci

I Migliori Vini del mondo

Se ti piacciono le sorprese e ami il buon vino, ALDI vi guida in un viaggio alla scoperta dei migliori vini del mondo.

State viaggiando per il Mondo e avete deciso di portare ad un vostro caro amico, amante del vino, la miglior bottiglia del Paese che state visitando, ma non sapete quale scegliere? Oppure, volete regalare ad un vostro parente un vino particolare, ma siete in difficoltà sulla scelta… Chianti, Montepulciano o spingersi al di là del confine? Se a volte vi è capitato di trovarvi in una di queste situazioni, non preoccupatevi: ecco una guida ai vini internazionali, perfetti da sorseggiare da soli o in compagnia.

Vini europei

Il mondo di vino è pieno di sorprese: in Europa potrai esplorare nuovi orizzonti degustando vini che forse non conosci.

Vini portoghesi

Nonostante l’Italia sia tra i maggiori produttori di vino in Europa, non tutti sanno che il Portogallo presenta una delle più nobili ed antiche tradizioni nella coltivazione della vite e nella produzione vinicola. Grazie al suo clima mite, il Portogallo è patria di ottimi vini bianchi e rossi. In particolare, vi consigliamo il Moscato di Setubal, un vino bianco dalle sfumature leggermente ambrate. Le sue note al miele e ai fiori d’arancio lo rendono un vino perfetto per concludere un pasto e per accompagnare un dessert. Per quanto riguarda i vini rossi, invece, non potete non provare il Touriga Francesa: nonostante il nome possa trarre in inganno, il vitigno Francesa non ha alcun collegamento con la Francia ed è coltivato rigorosamente nella regione portoghese del Douro. Il gusto intenso del Touriga e il suo aroma floreale si sposano perfettamente con secondi di carne rossa come bistecche e agnello alla griglia.

Vini spagnoli

Dal punto di vista enologico, la Spagna è uno dei paesi con la maggior superficie dedicata alla coltivazione viticola, con oltre 1,17 milioni di ettari. Il Paese presenta una differenziazione climatica notevole, che consente la produzione di vini diversi per tasso alcolico e livello di acidità. A Nord, le temperature fresche d’estate e fredde di inverno consentono la produzione di vini bianchi dal sapore intenso e con una buona acidità, come l’Albariño galiziano. Nelle zone interne, invece, la quasi totale assenza di precipitazione e le alte temperature estive danno luogo a vini di elevata gradazione alcolica (circa 14%) come il Ribera del Duero, un vino rosso rubino dal retrogusto al cacao e caffè e dall’odore che evoca la frutta matura.

Vini tedeschi

Riesling e Gewürztraminer rappresentano le due grandi varietà di uva della Germania. In particolare, il Riesling tedesco presenta un equilibrio fantastico al palato ed un’acidità impressionante uniti ad una potenza aromatica fuori dal comune e ad un gusto deliziosamente fruttato. Anche il Gewürztraminer presenta note particolarmente fruttate e il vino più noto prodotto da questo vitigno è il Traminer aromatico, da stappare all’aperitivo o per accompagnare secondi di pesce.

Vini austriaci

L’Austria è un territorio ricco di storia dal punto di vista della coltivazione della vite e della realizzazione di vini di qualità. Uno dei più pregiati è il Müller Thurgau, il vino dal giallo paglierino intenso e dal retrogusto floreale e fruttato, perfetto come accompagnamento agli aperitivi e frutti di mare speziati.

Un’altra rinomata varietà vinicola austriaca è il Austrian Eiswein Pinot Noir, un vino a bacca rossa che al naso mostra un bouquet ricco di note fruttate, con un richiamo al sapore intenso del cioccolato e delle spezie. Questo vino è perfetto per secondi di carne rossa e per accompagnare dolci secchi alla frutta, come la crostata di ciliegie.

Vini americani e vini californiani

Spostandosi oltreoceano, ci si potrà stupire delle numerose varietà di vino offerte dall’America e, in particolare, dalla California. Definita la terra del vino, la California ha una superficie viticola molto estesa, specializzata sia in vini a bacca rossa che bianca, tutti caratterizzati da un elevato livello alcolico che si aggira tra i 13 e i 14 gradi.

Tra i vini californiani più pregiati si segnala il Domaine Chandon Étoile Tête de Cuveé, un vino rosso dagli aromi dolci che ricordano il miele e le mandorle tostate, il tutto accompagnato da un delicato sapore di zenzero e pescanoce.

Il California Cabernet Sauvignon è invece un vino rosso prodotto dall’azienda vinicola californiana Crane Lake: al naso si presenta fruttato agli aromi di mora, lampone e ciliegia, mentre all’assaggio ha un gusto leggermente vanigliato, risultando ideale per formaggi e secondi di carne.

Vini australiani

Le condizioni climatiche dell’Australia sono molto variegate, passando da un clima secco a un clima umido, tuttavia la maggior parte delle regioni soffre un clima caldo, talvolta torrido. Il caldo, spesso insopportabile, influenza molto l’agricoltura e lo stile dei vini.

Per questo motivo, i produttori australiani si sono recentemente spostati verso terreni più freschi, al fine di ottenere vini più eleganti e strutturati.

Tra i vini australiani più rinomati, il Western Australia Riesling si caratterizza per il suo sapore fresco e aggrumato e le sue note di fiori bianchi: è ottimo per un primo di pesce e per insalata di polpo e patate.

I vini internazionali che non ti aspetteresti

Oltre ai vini esposti fino ad ora, è opportuno segnalare come il mercato cinese stia cercando di emergere anche nel settore enologico: il vino cinese è infatti una delle più grandi scommesse del prossimo periodo, frutto della crescente domanda per questo prodotto nel Medio Oriente.

In particolare, gli stabilimenti vitivinicoli si stanno concentrando soprattutto nella zona di confine con la Mongolia, nei paraggi della città di Nixia. Il governo cinese ha infatti eletto questa zona come quella ideale – dal punto di vista delle caratteristiche del terreno e soprattutto climatiche – per la crescita rigogliosa delle vigne che producono Chardonnay e Cabernet Sauvignon. Nonostante le conoscenze tecniche siano ancora scarse – a causa della mancanza in Cina di una tradizione enologica radicata – tuttavia il settore vitivinicolo si sta trasformando in un’occasione per molti di ampliare le proprie conoscenze e trovare lavoro.

Se la sorpresa per i vini cinesi non è sufficiente, basta pensare che anche in Brasile esiste una tradizione enologica che affonda le proprie radici nella migrazione di gesuiti nella prima metà del ‘600 dalla vicina Argentina. Anche se, specialmente all’inizio, la produzione di vino era destinata soprattutto al consumo locale, tuttavia con il passare degli anni è nata una vera e propria commercializzazione vinicola il cui centro si colloca nella parte meridionale del Rio Grande do Sul. Tra i vini brasiliani è possibile annoverare Cabernet Sauvignon e Franc, ma anche Pinot Nero e Tannat. Infine – tra le coltivazioni a bacca bianca – è possibile annoverare Chardonnay e Prosecco.